Negli ultimi anni ha preso sempre più piede, affiancato a WhatsApp, Telegram. Questa è appunto una app di messaggistica gratuita, disponibile per tutti i dispositivi e anche in versione desktop. Tramite essa si possono mandare non solo messaggi ma anche file di vario tipo, come audio, documenti, immagini e molti altri.

Molte aziende stanno sfruttando questo strumento come alternativa molto più rapida e diretta alla classica newsletter. Attraverso Telegram si possono mandare messaggi più informali, personalizzati e immediati per aggiornare i nostri clienti.

Le funzionalità che consentono di sfruttare Telegram per questo scopo sono principalmente 3: la possibilità di inviare messaggi senza suono di notifica, il poter programmare il messaggio e il poter fissare un messaggio in evidenza all’inizio della chat.

Questo strumento ha un plus rispetto alla newsletter classica: si può sfruttare il fatto di essere a tutti gli effetti su un social per creare una community da fidelizzare, interagendo con loro mandando anteprime, offerte speciali o sondaggi anonimi.

Si può anche creare un bot che risponda per noi alle domande dei clienti, con risposte preimpostate da noi.

Le 3 strade principali per fare tutto questo sono i Gruppi Telegram, Canali Telegram e chatbort.

Con il gruppo si possono accogliere fino a 200.000 membri, ed essi possono interagire tra di loro e con chi gestisce il gruppo.

Il Canale è quello che si avvicina maggiormente alla newsletter; solo noi che gestiamo il canale possiamo pubblicare, non ci sono limiti di iscrizioni c’è molta libertà creativa, con la possibilità di inserire tag, hashtag e rubriche tematiche. Si possono inserire più amministratori, ed i post si possono firmare automaticamente per mostrare chi pubblica. Inoltre, possiamo vedere chi è iscritto al nostro canale e le loro reaction alle nostre pubblicazioni (unico modo di interagire con i post da parte di chi si iscrive).

La chatbot invece, come detto prima, è un vero e proprio assistente virtuale. Risponde in modo automatico, con risposte preimpostate da noi, alle domande fatte dai clienti. Po’ essere utile per gli e-commerce, per risposte a domande classiche come quelle riguardanti tempi di spedizione, rimborsi o altro ancora.

Come tutti gli altri strumenti più “classici”, anche Telegram ha bisogno di costante monitoraggio, sia dei dati che dei post e in generale delle sue funzionalità e novità.

Vuoi sapere come sfruttare Telegram per la tua azienda? Contattaci!

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