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Quando il Natale si avvicina, tutte le aziende si preparano agli auguri natalizi rivolti ai propri clienti. Vien da sé che il mezzo sicuramente più veloce e (con ogni probabilità) anche quello più efficace da un punto di vista comunicativo è il mondo Social, in particolare Instagram e Facebook, con un occhio di riguardo anche alle sponsorizzate, ovvero le campagne targetizzate a pagamento che è possibile creare proprio su questi Social.

La domanda però che ci si pone subito è: come raggiungere il cuore dei propri followers attraverso i Social, senza risultare banali, o, peggio ancora, senza rischiare di urtare in qualche modo la sensibilità di qualcuno?

Soprattutto negli ultimi anni, infatti, si sono verificati casi di campagne natalizie che hanno sortito effetti indesiderati per i brand promuoventi, con la chiara conseguenza di aver allontanato una certa fetta di pubblico piuttosto che averne aggiunta una nuova.

Dato che è consentito pubblicare e sponsorizzare qualsiasi tipo di contenuto, è intuitivo che il formato più di impatto è sicuramente il video, così come funziona per gli spot televisivi. In particolare, sono molto utilizzati (e forse anche abusati negli ultimi tempi) i cosiddetti “video emozionali”, ovvero narrazioni video legate al Natale capaci di suscitare tra il pubblico qualche emozione, qualche sentimento particolare, anche se non necessariamente strappalacrime. Anzi, nel mondo in cui viviamo, creare un visual storytelling in grado anche di infondere gioia o addirittura di scatenare una bella risata, è di certo un punto a favore per l’azienda.

Tuttavia, un video può richiedere un investimento in termini di risorse economiche non indifferente, per cui spesso molte aziende ricorrono al formato più “easy”, ovvero l’immagine. Attenzione però, un’immagine può avere la stessa potenza emotiva di un video e, esattamente come quest’ultimo, è in grado di avvicinare nuovi potenziali clienti così come allontanare quelli già acquisiti e fidelizzati. Non solo, l’immagine (o lo scatto fotografico) è lì come la vediamo, non può essere “spiegata” o sviluppata come può essere per un video. Certo, possiamo scrivere una descrizione all’immagine stessa all’interno del post, ma, primo, non è detto che questa venga letta dai propri seguaci, visto che, secondo le analisi più recenti, soprattutto tra i più giovani, i brand hanno una media di 12 secondi per riuscire a comunicare ciò che vogliono dire, altrimenti “swipe” e via! Secondo, se si pubblica un’immagine che però necessita di una descrizione o di un chiarimento testuale, forse l’immagine stessa perde buona parte della sua capacità espressiva ed emozionale.
Per concludere, cerchiamo di stilare una breve lista di azioni da intraprendere per creare una campagna natalizia capace di distinguersi sui social:

  • Pensateci per tempo: sì, partiamo ad agosto a pensare al Natale, non è mai troppo presto per prendersi d’anticipo!
  • Siate voi stessi: il vostro pubblico vi segue per quello che siete e, se siete alla ricerca di nuovi clienti, state pur certi che, presentandovi con onestà, trasparenza e lealtà, sicuramente avrete più chance di fare colpo!
  • Siate creativi: sbizzarritevi, pensate a cosa volete trasmettere, a chi lo volete trasmettere e aprite le vostre menti e il vostro cuore!

In poche ma importanti parole, il Natale sui social di tutti i brand deve essere originale, deve essere in grado anzitutto di regalare un’emozione con creatività e, nello specifico, le immagini, le foto e le grafiche dovranno essere sapientemente utilizzate per aumentare le vostre possibilità di catturare l’attenzione del pubblico social.

Vuoi creare una campagna di auguri per questo Natale ma non sai bene come muoverti? Contattaci, penseremo noi a tutto!

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